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Matteo Fermi

Curriculum Artistico

Matteo Fermi, classe 1988, si è diplomato in Chitarra Jazz al Conservatorio di Musica G. Verdi di Como nel 2018 con la tesi A different Path - La Musica di Pat Metheny. Negli anni di Conservatorio ha avuto l'opportunità di studiare con Roberto Cecchetto, Dado Moroni, Massimo Colombo, Marco Micheli e Francesco D'auria, alcuni dei grandi nomi del Jazz Italiano. Nel 2010 si è diplomato al CPM in Contemporary Guitar Style sotto la guida di Pietro La Pietra. Ha compiuto studi privati di chitarra classica con il Maestro Stefano Di Fonzo, lezioni diimprovvisazione jazz con Maurizio Aliffi e frequentato alcune Masterclass con grandi nomi delJazz, tra cui Kurt Rosenwinkel e Peter Bernstein al Tuscia Jazz.

Attualmente sta ultimando il Biennio Accademico di Secondo Livello in Didattica della Musica presso il Conservatorio di Musica "G. Verdi" di Como, si sta perfezionando seguendo la Masterclass annuale di Chitarra Classica tenuta dal Maestro Christian Saggese alla Milano Music Master School e proseguirà gli studi di Composizione in Conservatorio.

Tra le esperienze artistiche ha all'attivo alcuni progetti, tra cui il sestetto della tesi che propone le musiche di Pat Metheny, un progetto di composizioni cameristiche originali con vari ensamble e alcuni duo jazzistici. Chitarrista dei Blue Vibe fino al 2020, quartetto che ha come repertorio le colonne sonore dei classici Disney arrangiate in chiave jazzistica. Chitarrista elettrico del progetto BuzzArt, diretto da Claudio Pontiggia (cornista e didatta ticinese), repertorio di musica celtica contaminata dalla musica Jazz., con cui ha registrato e pubblicato il disco "Bailead" nel 2019. 

Fondatore e chitarrista del gruppo Marvin con cui ha firmato un contratto discografico per Universal Music Italia che ha pubblicato il loro disco nel 2018. Con lo stesso gruppo ha partecipato per due anni alle ultime selezioni di Sanremo Nuove Proposte e ha vinto MTV New Generation con il brano "Oltre". Nel 2016 è stato ospite al Festival Guitar GEMM di Netanya (Israele). Ha sviluppato negli anni un percorso didattico coerente con i programmi di Conservatorio, seguendo la scuola chitarristica di Mauro Storti, integrando aspetti della musica moderna e spingendo gli allievi nella ricerca di uno stile personale. Insegna chitarra, ukulele, musica d'insieme e armonia e improvvisazione a Nota su Nota di Como e alla Scuola Terzo Suono di Melano (CH -Svizzera), con quest'ultima da tre anni organizzano un Campus estivo per bambini e ragazzi. Dal 2018 collabora come docente di chitarra con il CMI di Nova Milanese e tiene laboratori di Ukulele presso l'Istituto Sacramentine di Cesano Maderno.

Programma Didattico

Da dove iniziare? Chitarra classica? Chitarra elettrica? Chitarra acustica? Se l'allievo è al primo contatto con lo strumento, la chitarra classica è senza dubbio lo strumento più idoneo per cominciare un percorso di studi divertente, a volte faticoso ma alla fine molto appagante. Sviluppare la tecnica di base su questo strumento è fortemente consigliato e il passaggio ad altri tipi di chitarre può essere più agevole.

 

Il corso di chitarra fornirà le basi tecniche e teoriche per poter affrontare qualsiasi tipo di repertorio musicale. Il percorso didattico consentirà di approfondire la conoscenza dello strumento, di sviluppare la creatività e una spiccata sensibilità musicale; oltre a imparare con la pratica, o esempi mostrati dal docente, concetti teorici importanti per comprendere la musica. Gradualmente l'allievo imparerà a suonare divertendosi, sia in solo che duettando con il Maestro.

 

Il programma si ispira all'ormai consolidata scuola chitarristica di Mauro Storti integrandola con metodi fondamentali per la formazione tecnicostrumentale come Sagreras, Gangi e Suzuki.

 

Bibliografia essenziale: - Mauro Storti "Il primo libro di chitarra" - J.S. Sagreras "Las primeras lecciones de guitarra" - M. Gangi "Metodo per chitarra - parte prima"

 

Alla fine del primo anno di studi lo studente dovrà essere in grado di leggere a prima vista uno spartito di facile esecuzione in almeno tre tonalità; saper suonare in duo; conoscere le note in prima posizione; suonare alcuni accordi sia arpeggiati che con ritmiche di accompagnamento; eseguire alcuni studi facili per chitarra sola.

 

Obiettivi: sviluppo della tecnica di base, imparare a leggere la musica, suonare a tempo, sviluppo dell'orecchio interno, conoscenza del repertorio, imparare a comprendere